Non c’è digital che tenga senza analisi

Pubblicato il
Non c’è digital che tenga senza analisi

Per noi di GBS, ormai è un mantra interiorizzato da anni: a monte di ogni progetto, prima di impostare una digital strategy, dobbiamo avere ben chiaro ciò che abbiamo e ciò che vogliamo raggiungere. D’altronde, come si suol dire, “chi ben comincia è a metà dell’opera”, no?

Per farlo, però, bisogna in primis tracciare una direzione chiara e condivisa da ogni persona coinvolta nei processi operativi e decisionali.

Questo significa condurre analisi, conoscere il mercato, confrontarsi ricorsivamente con numeri e dati, avere riferimenti di mercato, tenere d’occhio le azioni dei competitor e sviluppare un acuto senso critico nei confronti dei propri prodotti e dei propri processi.

A livello operativo, nella quotidianità lavorativa di GBS, in fase di start di un nuovo progetto, ci lasciamo sempre e solo guidare da dati, KPI e analytics, non da sensazioni, “secondo me” o, ancor peggio, vanity metric prive di valore.

Non mi stancherò mai di ripeterlo: gli investimenti nel digital devono sempre dare un ritorno tracciabile, monitorabile e misurabile. Per questo seguiamo un approccio data-driven e ROI-oriented, volto a raggiungere gli obiettivi di crescita dei nostri clienti.

Senza misurabilità, senza pensiero laterale, senza i prerequisiti elencati, non può esistere una digital strategy di successo.

Condividi

articolo

newspaper